La questione relativa alla realizzazione di una maxi zona a traffico limitato, che dovrebbe investire gran parte del quartiere Vomero, tiene banco negli ultimi giorni tra gli abitanti della zona.
I residenti, infatti, temono di non essere coinvolti nel processo decisionale e reclamano ascolto, per esporre le proprie idee e le esigenze di chi in quelle strade ci vive da anni.
"Voglio sperare che prima di fare determinate scelte, ci sia un vero coinvolgimento dei cittadini, associazioni e comitati, cosa che in passato è avvenuta esclusivamente con alcune di queste componenti", afferma Sabino Genovese, Portavoce Residenti Vomero.
"Dal 1996 al 2011 - prosegue Genovese - sono stato responsabile per il Vomero delleassociazioni MEC - ACUSP / ASSOUTENTI e mai ricordo di essere stato coinvolto nella preparazione di questi progetti. In passato siamo stati chiamati a fine lavori, solo per ascoltare quanto era stato già deciso dalla Municipalità e da palazzo San Giacomo, e purtroppo temo che ciò avvenga anche stavolta. Nel Coordinamento delle Associazioni Ambientaliste per la Mobilità Sostenibile, guidate dal WWF, non si è mai entrato nel merito di questa ZTL".
Genovese esprime poi preoccupazione per le possibili ripercussioni in termini di inquinamento, che potrebbe investire le strade del Vomero escluse dalla nuova Ztl: "Se deve esserci una nuova ZTL al Vomero, deve comprendere anche via Cilea, piazza Quattro Giornate e via Altamura, fino a piazza Arenella. La Ztl deve partire dal Corso Europa fino a piazza Muzii, altrimenti in suddette strade, lo smog si quadruplicherà, come è gia accaduto in seguito alla realizzazione della ZTL di via Luca Giordano".
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Giuseppe Gentile assoutentipiuttosto io fare una controproposta, anzichè andare a pensare nuove assurde ZTL al vomero di cui sinceramente non credo si senta il bigono o la necessità occorerebbe ripristinare al transito veicolare almeno dei mezzi publici tutta via Luca Giordano, la fesseria più grande che si potesse concepire è stata quella di fare via Luca Giordano ZTL nel primo tratto e poi totlamente pedonalizzata nel secondo, niente di più sciocco, piuttosto sarebbe bastato fare tutta via Luca Giordano una ZTL con gli stesi orari del primo tratto permettere il transito ai mezzi pubblici sempre, e questo con doppio senso di circolazione per i mezzi pubblici, e far passare il traffico privato negli orati tra le 14 e le 16 così come nel primo tratto e poi dalle 21 alle 9 del mattino nel solo senso verso via scarlatti via cilea, questo sarebbe statoun provvedimento più intelligente, invece no da quando si è permesso d creare la ZTL in via luca giordano i disagi per noi automoblisti costretti a fare giri estenuenti e anche per gli utenti dei bus sono sempre maggiori. IN più mi chiedo ma i lavori al Ponte di via Cilea quando finiscono? dovevano durare qualche mese invece è un anno che abbiamo il ponte chiuso al traffico pesante ed al passaggio dei bus. e qui si pensa di allargare la ZTL? ma ci si vergogni solo di pensarle certe cose, piuttosto i parcheggi che si costruiscono fossero pubblici e non box privati di cui potranno servirsi solo gente coi soldi e pochi.