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Soprusi su studente dei Salesiani, denunciati compagni

Lo hanno minacciato e picchiato in sei, e intanto lo riprendevano. Poi hanno pubblicato i filmati su Facebook. E' stato l' epilogo di una serie di vessazioni, scherni, e piccoli soprusi ai danni di un alunno dell'Istituto dei Padri Salesiani al Vomero

Insultato, picchiato, minacciato, deriso, ripreso con un cellulare e pubblicato su Facebook. Così, sei
ragazzini hanno tormentato,  più volte dall'inizio dell'anno, un loro compagno di classe, un allievo di terza media dell'Istituto dei Padri Salesiani nel quartiere residenziale del Vomero.

Tutto questo fino alla goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il 4 febbraio P. ha seguito la classe in palestra per l' ora di educazione di fisica. Il gruppo ha cominciato ad insultarlo. Lui ha cercato rifugio su un muretto, ma uno dei bulli si è arrampicato per cercare di trascinarlo a terra, poi lo ha schiaffeggiato mentre un quinto compagno riprendeva la scena e lo avvertiva che avrebbe messo "tutto su Internet".  Alla scena hanno assistito alcune compagne che tifavano per i bulli. P. è caduto, ed è stato circondato e preso a calci. Mentre cercava di scappare è stato afferrato e messo a forza con la testa sotto il getto di una fontana. Poi il branco gli ha imposto di rientrare per ultimo in classe e qui, mentre si sedeva, gli hanno sottratto la sedia, facendolo cadere a terra.

Lo studente, stanco di subire, ha raccontato tutto alla madre che ha presentato denuncia ai carabinieri.

I filmati, due, della durata complessiva di 1'30" circa postati su "Facebook" il 4 febbraio, il giorno stesso delle violenze, sono stati rimossi il mattino dopo, ma la madre di P. è riuscita a salvarne le tracce, che ha consegnato ai carabinieri. Le minacce sono continuate via e-mail."Il video l' ho pubblicato, adesso voglio vedere che cosa fai, se vai a piangere da tua mamma, ti picchio", gli ha scritto il capo dei bulli. Con lui si sono schierate alcune compagne. "Non ho mai conosciuto una persona così schifosa,ti odio con tutto il cuore, creaturo di m...non sai ke ti farei", ha scritto a P. una di loro. Minacce sono arrivate anche alla madre di P. ma queste volta telefoniche e da parte del padre di uno dei bulli denunciati. Il preside della scuola ha convocato uno dei responsabili delle violenze. La madre di P., che ha inviato e al Direttore dell' Istituto, un esposto, attende di conoscere i provvedimenti che saranno adottati, ma P. dopodomani sarà ritirato dalla scuola. "Hanno messo tutta la classe contro di lui - racconta - non è più possibile tenerlo lì". Dalla scuola, al momento, non è arrivata nessuna replica.

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