Escalation di rapine al Vomero, Coppeto chiede l'intervento della Questura

Il presidente della V Municipalità chiede aiuto al Questore Merolla per arrestare una situazione al limite del drammatico

di Mario Parisi 10/11/2011
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Coppeto
Coppeto

Un cellulare sottratto ad un ragazzo in via Mario Fiore, uno scooter rubato in via Scarlatti, un tentativo di furto in appartamento in via Pigna, una rapina nei pressi del liceo Sannazaro, un'altra in via Palizzi, un ragazzino rapinato ed aggredito in viale Michelangelo, una donna scippata mentre aspetta il figlio all'uscita della scuola in via Migliaro.

E' questo il bollettino di guerra degli ultimi giorni al Vomero, non considerando tutte le rapine che i cittadini disperati non denunciano neanche.

Una vera e propria emergenza quella del quartiere collinare, che ha costretto il presidente della V Municipalità Mario Coppeto a chiedere l'intervento della Questura.

"Già un mese fa sottolineai al Questore Merolla la necessità di maggiori controlli e di un'attività investigativa per prevenire i crimini - spiega Coppeto al Giornale di Napoli - . I furti nelle case stanno aumentando perché i ladri sono in cerca di oro per poi rivenderlo. Continuerò a sollecitare gli organi preposti per intensificare i controlli. Ci vuole meno apparenza e più sostanza in tutte le strade della municipalità. Sulle risse provocate dai ragazzi bisogna agire sul piano della repressione e del disagio sociale".

Per Antonello Simeoli, presidente municipale della commissione sicurezza, "ci vogliono più telecamere sul territorio, in particolare nei pressi delle metropolitane. Conosco bene la problematica perché anche i miei figli sono stati rapinati nel cuore del Vomero. La settimana prossima avremo un incontro in commissione con gli esponenti della polizia municipale per trattare questo tema e propongo anche di fare anche un consiglio sul tema della sicurezza".

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R: Escalation di rapine al Vomero, Coppeto chiede l'intervento della Questura

Rolando Attanasio:

Il problema della violenza al Vomero, è un fatto storico non risolto, un tempo alcuni illuminati proposero di: 1)aumentare le forze dell'ordine per proteggere il cittadino ... ma subito: 2) furono stigmatizzati come "Fascisti " e "Squadristi"... Che moralisti! Adesso a più di dieci anni, nel post-Bassolinismo, tra l'altro ancora molto presente sul territorio, rimescolato in tanti rivoli di partitini ... il problema della sicurezza, non affrontato, riemerge in tutta la sua gravità accecante. Vedete che poi i conti tornano sempre? ... Il pacifismo "cieco" non è un bene! E' ottusaggine e fanatismo stupido, perchè non tutela la cittadinanza tutta, non protegge le categorie deboli come i bambini e gli anziani, gli stessi giovani ( pacifismo intelligente si, e soprattutto democrazia partecipativa )... gli esponenti del Partito Democratico e molti della pseudo-sinistra di oggi, non tutti, con tutto l'apparato ideologico e rigido che si portano ancora dietro, fanno rallentare ancora la città, essi non possono far fronte alle necessità REALI di tutta una comunità, che si vede deprivata di moltissimi diritti, tra cui: 3) La sicurezza. Questo caos conviene evidentemente? Teoria del complotto ... altrimenti non mi spiego altro, questo buonismo pernicioso e affarista, che favorisce i bulli del Sabato sera, i direttori di enti sconosciute e leader di partito etc.etc.. Un giorno ho assistito ad una triste mattanza umana, più di dieci ragazzi sono usciti da tre auto ed hanno selvaggiamente picchiato tre giovani per futili motivi a Piazza Medaglie D'Oro, sarebbe stato uno splendido Sabato. Un altro giorno più di venti ragazzi a via Scarlatti, e sempre di Sabato, hanno derubato e preso a parolacce un gruppo di inermi giovani, Ora se ci fosse stata la polizia questo non sarebbe accaduto, ... le morbide utopie realizzate a metà, male si sposano con la grigia realtà, purtroppo ... quando ero giovanissimo anche io credevo che esisteva da qualche parte una libertà, oggi io credo che c'è chi muore inutilmente per una causa chiamata "vuota ideologia" o falsa-libertà, apparente star bene, quietismo, moralismo e rigidità mentale... e chi invece, furberscamente ne costruisce una carriera ad hoc, e si arricchisce spregevolmente sul credo ideologico dei molti, che votano e devono scegliere, anche sulle stesse fondamenta che tutti chiamano "Diritto", partito politico o movimento collettivo, sindacato etc.etc.... A me non piace lo stato di polizia, amo l'umanità più di molti di voi, odio i sindacalisti corrotti, i dirigenti di partito e i burocrati ottusi, odio la follia, il disordine e il caos, dal quale mi guardo bene, non sono un populista ma neanche un arretrato Stalinista nostalgico e frustrato come molti di voi, che sognavano la libertà nel vangelo di Marx o nella bibbia di Lenin. A me piace il bello e lo riesco a distinguere, amo la libertà e l'arte, amo la mia città veramente e non solo per farmi propaganda politica, o per accompagnare qualche turista in giro, nei posti migliori, "amare è nutrire veramente", non mi piace lo stato di caos indotto e di violenza impunita di questa città, ( quando mi riferisco alla violenza parlo anche degli impuniti che hanno fatto illeciti gravi alla collettività ) non mi piace l' insensata ribellione apparente, di facciata, strumentale, non amo la manipolazione burocratica del cittadino e non mi piace l'omologazione culturale e la massificazione ideologica di più, soprattutto quella che spesso produce la vostra follia normale, inadeguata al vivere di oggi, proposta come un materialismo dialettico asfissiante e senza via d'uscita, un vicolo cieco molto peggio dell'esistenzialismo, perchè disumano ... ovviamente non mi rivolgo a tutti e non generalizzo mai ... i nostri dirigenti hanno una mentalità arcaica, troppo ideologgizzata, autoreferenziale ed ottusa, poco calata nell'oggi, egoica, arrivista e snob, spesso, distante dall'attualità dei reali problemi di oggi, oggi i problemi sono mutati, in Islanda si sono liberati dei Politici e delle banche internazionali che sono i veri vampiri di ogni sistema, aldilà delle appartenenze politiche, oggi esiste un nuovo fenomeno chiamato: Democrazia partecipativa, oggi i problemi sono molto diversi da quelli del sessantotto, e siamo stanchi dei vostri continui richiami da pensatori attempati e ammuffiti dalla storia ed a nostalgiche abbuffate natalizie ... oggi noi possiamo affrantare i roblemi con un'altra mentalità, questi stessi problemi, lasciate le poltrone e fate lavorare i giovani, se amate i giovani e la libertà veramente, auto-escludetevi se avete a cuore il bene comune a cui molti di voi non sono abituati ancora, ancorati alle poltroncine ed al vostro narcisismo da bar, come ad un unico punto di partenza immobile nella vita cittadina, ad una cieca e superata visione della politica.. questa grave miopia politica generale, e tutta italiana, ha creato una sorta di "Stallo", voluta o non voluta è perniciosa, molto più delle rivoluzioni, questo ... per il benessere pubblico, al punto da rendere un quartiere elegante e bello come il nostro, per fare un esempio, uno dei migliori di Napoli, anche per la presenza di ottimi intellettuali ed Artisti ( non solo saltimbanchi ), un posto da cui difendesi il sabato sera, un posto sporco e volgare come tanti altri, che comunque meritano di più. Se aveste voi almeno i soldi per poter recuperare in centri di recupero mentale questi bulli,questi ladri, questi agitati e confusi cittadini, i quali sono si stati abbandonati dallo stato anche loro, ma che hanno la necessità ed il diritto di essere riorganizzati, di ripartire anche loro, guidati verso il vero bene comune ... invece no ... nulla di tutto questo, cosa aspettate che si autoistruiscano? Orbene ... io sarei felice per loro e per voi se riuscissero ad autoistruirsi... ma il problema è che i soldi non ci sono oggi, e voi li avete già digeriti e defecati in qualche discarica abusiva, e voi ora vorreste scaricare per caso la patata bollente sulla cittadinanza? La cittadinanza deve pagare già troppe tasse, trovare un lavoro onesto e spessissimo precario, combattere contro l'ottusità di molti leader di partito, ed ha un Comune di Napoli che è una gruviera di debiti lasciati dai vostri simpatizzantiil cittadino è costretto, a vedere ridotti moltissimi servizi di vitale importanza, deve anche correre il rischio doppio di pagarne le spese, senza poter uscire il sabato sera tranquilli ... sanza essere più orgogliosi di essere Napoletani, è un discorso borghese? Ma perchè, le vostre abbuffate Radical Chic non sono ancora più Borghesi? Riflettete bene. Questa è la vostra libertà, non la nostra ... questa la vostra oasi, è il vostro caos ordinato, spesso addirittura molto peggio del caos in toto. Napoli sarebbe potuta essere una città meravigliosa, ( anche se ci fosse stato un popolo più onesto e partecipativo) questa città che io amavo un tempo, ed il vomero con i suoi palazzi antichi porta i segni di questa splendida memoria ... Fra l'altro, quando scrivete gli avvisi pubblici alla cittadinanza, almeno, abbiate l'attenzione e la conoscenza di farli scrivere da qualcuno che conosce un po' di Italiano e un minimo di storia locale ( anche se di questi tempi è difficile ), non pretendiamo molto oggi, data la situazione in cui ci avete portato e abituato. Intendo quella del nostro quartiere e di Napoli, su uno di questi manifesti affissi, alla delibera n° 1092 dell'undici novembre 2011 c'era una scritta all'evento NATALEHANAPOLI 2011del tipo: la villa di CASCIANO, che faceva riferimento alla famosa villa del pittore Partenopeo. Quella villa è del 1910 e la "scrivana bellina ma distratta da altro" che ha scritto, pagata da noi e che non riesce a scrivere meglio, nella sua grassa ignoranza, che non cambierà a breve, forse non sapeva che la villa è ad una delle più note ville Liberty Napoletane progettata nel 1908 ... la villa si chiama: Villa CASCIARO, da: "Giuseppe Casciaro", uno dei più noti pittori napoletani dell'epoca " è possibile osservare i suoi splendidi dipinti al Castel S.Elmo in Via Tito Angelini a S.Martino ... sempre vomero è, per chi non lo sapesse". "Marotta" che l'ha costruita starà rivoltandosi nella bara, e sarà spirato alacremente due volta ancora dall'orrore e dall'irriconoscenza incompetente ... ma forse "CASCIANO" a cui alludeva l'annoiata "segretaria bellina che ha scritto alla tastiera ", era un appellativo alle tante festicciole o sagre sparse per il quartiere che si rifaranno nel Natale prossimo che la Municipalità V ha organizzato per la cittadinanza tutta, le sarà venuto in mente ricordando le "CASCETTE della frutta che si vendono nei mercati rionali", probabilmente e sempre, sicuramente per analogia alle feste paesane che sono molto in voga ultimamente... scrivete meglio e studiate un po' di storia in più, che non guasta mai, fa bene più della politica, così fate meno brutte figure ( ma i difensori più umani e moderati diranno di certo che è un errore di battitura, io non ci credo lo stesso, e sono libero di farlo )

Rustica Progenies Semper Villana Fuit

Grazie

il 24 novembre del 2011 segnala