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Nubifragio: palazzine evacuate, allagamenti e blackout

Grandi disagi per il nubifragio scatenatosi nella notte del fine settimana a Napoli. Tre palazzine evacuate, allagati seminterrati, negozi e garage, rubinetti a secco, alberi caduti,auto danneggiate, tombini saltati e black out elettrico per 48.000 utenze fino a sera inoltrata

Tuoni e grandine hanno svegliato nella notte di sabato i napoletani. Il temporale era stato preannunciato da giorni, ma i danni non sono mancati.

Tre palazzine evacuate, allagati seminterrati, negozi e garage, rubinetti a secco, alberi caduti, auto danneggiate, tombini saltati e black out elettrico per 48.000 utenze fino a sera inoltrata.

Le zone più colpite sono state via Foria, via Caracciolo, viale Gramsci e corso Vittorio Emanuele. Pesanti ripercussioni anche sulla viabilità, tante le richieste di soccorso ai vigili del fuoco.

Molti automobilisti, colti dalla furia nell'acqua, sono rimasti imprigionati nelle loro auto in attesa che il livello dell'acqua si abbassasse. Intrappolate diverse persone in via Salvator Rosa, una famiglia nel sottopasso Claudio a Fuorigrotta e un gruppo di ragazzi in piazza Immacolata all'Arenella.

L'acqua piovuta ha paralizzato la città, intasando i tombini, in alcuni casi saltati e riversandosi sulle strade, provocando così gli allagamenti dal Centro storico al Vomero, fino a Poggioreale e a Soccavo. Molti i negozi che si sono riempiti di acqua e, altrettanti, i proprietari che hanno passato la domenica a svuotare le strutture dall'acqua piovana e a contare i dannni.



  La situazione sotto particolare attenzione si registra in via Camaldolilli  

Al Vomero paura per un terrapieno crollato in via Conte della Cerra: travolta un'auto, fortunatamente vuota. Per ore un tratto di via Salvator Rosa, Conte della Cerra e San Gennaro ad Antignano sono rimaste isolate, per permettere l'intervento dei vigili del fuoco. Diverse automobili in sosta sono state sollevate dall'acqua piovana e scagliate contro altre auto ferme, contro i muri dei palazzi o i giardinetti pubblici.

A Soccavo, uno sprofondamento del terreno ha risucchiato circa quaranta automobili. Numerosi anche gli alberi spezzati e i rami crollati. Si sono registrate anche cadute di intonaco dai cornicioni di alcuni palazzi.

In una nota del Comune, rilasciata dopo una riunione tenuta a palazzo San Giacomo con il sindaco Iervolino, il vicesindaco Santangelo, l'assessore alla Protezione Civile Nuzzolo si legge: "La situzione sotto particolare attenzione si registra in via Camaldolilli (municipalità Vomero - Arenella) dove è stato necessario sgomberare il civico 2 ed altro edificio attiguo per una cavità che si è manifestata al di sotto degli edifici stessi". Riguardo agli interventi più urgenti, si legge ancora nella nota, si segnalano: "quello relativo al collettore Arena San'Antonio nel tratto di via Ben Hur a Soccavo, il crollo di un muro di contenimento a via Conte della Cerra ed ulteriore intervento al muro di contenimento in via Pedamentina"

E ieri sera i residenti per protestare contro i disagi, hanno attuato un blocco stradale.

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