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Vomero: inizia il nuovo dispositivo di traffico

Vomero, dal 22 marzo 2010 stop al traffico dal lunedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00. Capodanno: “Flop annunciato: troppe deroghe e mancanza di un sistema di telecontrollo”

Gli assessori all'Ambiente, alla Mobilità e alla Polizia Locale, Rino Nasti, Agostino Nuzzolo e Luigi Scotti, comunicano che è stato disposto, a partire da lunedì 22 marzo, il divieto di circolazione e di transito veicolare di tutti i veicoli privati destinati al trasporto di persone e merci.

Il divieto va dal lunedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 20.00 nelle seguenti strade: Via Antonio Pitloo; Via Massimo Stanzione; Via Enrico Alvino (da via S. Gennaro al Vomero a via Solimene); Via Merliani (da via S. Gennaro a lVomero a via Solimene); Via Francesco Solimena (da via Doria a via Bernini); Via Consalvo Carelli; Via Francesco De Mura; Via Luca Giordano (da via Annella di Massimo a via Consalvo Carelli); Via Filippo Cifariello).

E' previsto su tali strade il limite massimo di velocità di 30 km/h. In deroga al divieto potranno circolare i veicoli dei residenti nelle strade oggetto del divieto, i mezzi pubblici di linea, i veicoli elettrici ad emissione nulla, i veicoli EURO 4 e quelli alimentati a GPL e metano. L'ordinanza è consultabile sul sito del Comune di Napoli.

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero dichiara: “E’ preoccupante, l’amministrazione comunale dimostra di avere le idee poco chiare anche sulla toponomastica cittadina. Così nell’ordinanza sindacale che porta il numero progressivo 429 del 19 marzo scorso, relativa al dispositivo di traffico al Vomero, che entrerà in vigore lunedì prossimo, 22 marzo, indicando le strade nelle quali è istituto il divieto di circolazione dalle 16 alle 20, viene citata per ben due volte su tre una via inesistente, via Solimene al posto di via Solimena".

“L’unico elemento certo che si evince dall’ordinanza citata è il fallimento del provvedimento varato l’11 novembre del 2008, che fu presentato come la panacea dei mali derivanti dall’inquinamento veicolare, con la chiusura al traffico di alcuni tratti di via Luca Giordano – afferma Capodanno –. Se l’obiettivo doveva essere quello di ridurre gli agenti inquinanti, non si può dubitare che ci sia stato un clamoroso fallimento. Infatti, nelle premesse dell’ordinanza, si afferma che 'sulla scorta dei dati forniti dall'ARPAC/CRIA, relativi alla centralina NA 5 Scuola Vanvitelli - zona Vomero - emerge che alla data del 17 marzo 2010 il superamento del valore orario di NO 2 (biossido di azoto) è di 15 ore a fronte di un limite annuo posto dalla legge di 18 ore' .

Continua Capodanno: “Ma anche il nuovo provvedimento varato è destinato ad un ennesimo flop, pure perché non sarà possibile effettuarne il monitoraggio in mancanza dei sistemi di videocontrollo – prosegue Capodanno -. Oltre al divieto di circolazione nelle strade indicate, in vigore dalle 16 alle 20, è previsto nelle stesse strade un limite di velocità di 30 km all’ora, la qual cosa richiederebbe un controllo continuo con apposite apparecchiature e con un buon numero di caschi bianchi".

“Inoltre i residenti per poter transitare nelle ore di divieto dovranno mostrare libretto di circolazione o documento d’identificazione, non essendo previsto il rilascio di apposita autorizzazione, la qual cosa comporterà una notevole perdita di tempo nei controlli da effettuare ai varchi d’accesso. A parte  le consuete deroghe, è prevista la possibilità di circolazione anche per “ i veicoli diretti ai garage siti nelle strade oggetto di divieto “. Dunque, non essendovi la possibilità di alcun controllo al riguardo, all’automobilista basterà dichiarare che deve parcheggiare l’auto in uno dei tanti garage presenti nella zona, per poter transitare liberamente, anche perché non è detto poi che trovi un posto libero nel garage di destinazione”.

“Un provvedimento – conclude Capodanno - che invece d’istituire un’unica Ztl che parta da piazza Medaglie d’Oro e coinvolga buona parte del territorio del quartiere collinare, come da anni viene richiesto, attrezzando prima il sistema di videocontrollo e i parcheggi pubblici d’interscambio, primo tra tutti quello sotto i viadotti della tangenziale in via Cilea, suddivide il Vomero in tre zone, quella con strade che, in teoria, dovrebbero essere interdette totalmente al traffico, pomposamente denominate isole pedonali, pur non avendone le caratteristiche, costituite da tratti di via Scarlatti e di via Luca Giordano, quella con divieto di circolazione e di transito istituita con l’ordinanza che entrerà in vigore lunedì prossimo e tutto il resto del quartiere, destinato a vedere presumibilmente incrementato il traffico con un ulteriore conseguente aumento degli agenti inquinanti".

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