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Arenella, sopralluogo all'ex sottostazione elettrica: presto diventerà un centropolifunzionale

La struttura è destinata ad essere il primo centro sociale polifunzionale per giovani ed anziani del territorio collinare

La struttura in via Verrotti (foto Facebook Paolo De Luca)

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha effettuato questa mattina un sopralluogo al cantiere dell'ex sottostazione elettrica Anm all'Arenella, all'angolo tra via Menzinger e via Verrotti, destinata ad essere a breve il primo centro sociale polifunzionale per giovani ed anziani del territorio.

Presenti il Presidente della V Municipalità Paolo De Luca, l'Assessore Alessandra Clemente, il Presidente della Commissione Scuola Luigi Felaco, il consigliere comunale ed ex numero uno della municipalità collinare Mario Coppeto, ed altri consiglieri comunali e municipali.

"Finalmente qui, attraverso un processo di rigenerazione urbana vera, sta per nascere la casa della socialità, della cultura ed un centro giovanile. Una progetto in cui ho fortemente creduto nello scorso mandato in qualità di Presidente della commissione politiche sociali della Municipalità 5 e in cui credo oggi come consigliere comunale", spiega il presidente della Commissione Scuola del Comune di Napoli Luigi Felaco.

"La struttura - ricorda Felaco - è una ex sottostazione elettrica dei tram di proprietà ATAN, trasferita al Comune di Napoli e dal 2010 nella disponibilità e patrimonio della V Municipalità. Nel precedente mandato, votammo in Consiglio municipale per la trasformazione dello stabile in centro polifunzionale, casa della socialità anziani, centro giovanile e culturale territoriale. Nel 2015, la Giunta de Magistris ha impegnato circa 300.000 euro per la ristrutturazione e riconversione dello stabile". 

"La ditta affidataria dei lavori è al lavoro da circa tre mesi. Si punta ad aprire il centro alla città entro questa estate. La valorizzazione dello stabile è di fondamentale importanza per il quartiere, dove tutte le attività ricreative sono a pagamento. Questo spazio potrebbe rappresentare un servizio pubblico culturale, dove si incontrano anziani, giovani e reti associative. In campo c'è anche l'idea di un giardino pensile sul tetto dello stabile, uno spicchio di verde nel cuore del quartiere, un'idea che sta particolarmente a cuore al Sindaco de Magistris. E' infine possibile immaginare una valorizzazione serale dello spazio, che all'interno potrebbe ospitare spettacoli teatrali amatoriali, musica live, mostre e proiezioni. Insomma la rigenerazione urbana di questo immobile potrebbe rappresentare un volano per i servizi e il governo pubblico della cultura e della movida sul territorio", conclude Felaco.

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